E ora Fini vorrebbe sdoganare Berlusconi
Nei primi mesi del 2006, come è noto, Gianfranco Fini era ancora il ministro degli esteri del governo Berlusconi, carica che lo aveva introdotto nelle cancellerie di molti stati. Una grande opportunità per Alleanza Nazionale, “sdoganata” in patria ma pervicacemente invisa ai politici d’oltralpe, segnatamente ai gruppi del parlamento europeo, inflessibili nel loro anacronistico pregiudizio antifascista riservato agli eletti finiani.
Il Ppe sbarrava l’accesso di An nel gruppo dove gli altri alleati di governo (FI e Udc) già da tempo erano confluiti. Di quel 2006 ci ricordiamo un episodio molto imbarazzante, a testimonianza della distanza politica che separava Fini e An dal Ppe: