Il testamento segreto
La discussione in sede referente della legge sul testamento biologico si sta svolgendo a porte chiuse (senza riprese audio e video). I senatori della commissione igiene e sanità non discuteranno in pubblico le varie iniziative dell’opposizione e della maggioranza.
Questo non è affatto un buon segno e non tranquillizzano neppure le “indiscrezioni” che trapelano già da giorni sulle proposte del centrodestra, che ignorerebbe i basilari principi liberali sull’indisponibilità allo Stato della vita di ogni persona, ponendo una serie di veti e di ostacoli alla scelta volontaria di ciascuno a morire senza dolorose e umilianti terapie.
La proposta del Pdl è assurda se è vero che non tiene conto della volontà di chiunque non accettasse di giacere per anni in uno stato vegetativo fatto di idratazione e nutrizione, allo stesso modo con cui un altro rifiuterebbe l’idea di un’esistenza altrettanto indegna prolungata da farmaci e macchine immobilizzanti.
Se quello che verrà licenziato dalla commissione è quanto viene spiegato da Phastidio, non ci rimane che appellarci ai liberali di destra e sinistra (ammesso che ce ne siano) affinché non passi questo testamento biologico falso e assolutamente inutile.